Monismo relazionale — bibliografia dei filosofi
Il monismo relazionale interpreta la realtà come un unico campo di relazioni, non come un insieme di entità separate. Ciò che è fondamentale non sono le “cose”, ma le trame dinamiche di connessione che le rendono possibili. L’identità nasce dalla relazione; la differenza è una forma dell’unità; l’essere è intrinsecamente interattivo.
Una costellazione di pensatori affini al monismo relazionale.
- Eraclito – divenire e tensione degli opposti.
- Platone (dialoghi tardivi) – partecipazione come struttura relazionale.
- Aristotele – pros ti come categoria ontologica.
- Plotino – emanazione dell’Uno.
- Cusano – coincidentia oppositorum.
- Spinoza – sostanza unica come campo relazionale.
- Leibniz – monadi definite dalle relazioni.
- Hegel – identità nella differenza.
- Martin Buber – Io–Tu come ontologia relazionale.
- Emmanuel Lévinas – primato dell’Altro.
- Maurice Merleau-Ponty – carne del mondo.
- Alfred N. Whitehead – filosofia del processo.
- Gregory Bateson – mente come pattern relazionale.
- Karen Barad – intra-azione.
- Carlo Rovelli – meccanica quantistica relazionale.
- Andrzej Dragan – modello quantistico–relativistico relazionale.
- Kitarō Nishida – modello del monismo assoluto.